FAVORIRE IL SISTEMA IMMUNITARIO RIDUCENDO I LIVELLI DI STRESS

Come possiamo facilitare il lavoro del nostro sistema immunitario?

Questa complessa struttura di mediatori chimici e cellulari che difende il nostro organismo da rischi chimici, traumatici o infettivi può essere supportata dal nostro stile di vita:

  1. Occupandoci della nostra nutrizione e alimentazione – e per questo rimando all’articolo della Dott.ssa Leggeri, Biologa Nutrizionista “Favorire il sistema immunitario ai tempi del coronavirus”;
  2. Permettendo al nostro organismo di riposare e rigenerarsi attraverso il sonno
  3. Complessivamente, abbassando al minimo i livelli di Stress Cronico.

Lo stress è una risposta adattiva del nostro organismo a degli stimoli interni o esterni che costituiscono potenziali minacce. Le interpretazioni del concetto di stress a volte possono essere fuorvianti. Molto spesso sentiamo dire “sono stressato” o “mi stressi”, quasi assimilando lo stress a un senso di stanchezza ed affaticamento e non tenendo presenti gli aspetti produttivi e benefici dello stress “buono”, quello acuto e temporaneo.

Lo Stress Acuto, quello temporaneo, è infatti benefico in quanto si tramuta in una forte sollecitazione psicofisica e ci rende abili ad intervenire e risolvere situazioni e problemi urgenti, tempestivamente. Ciò che trasforma l’eu-stress (stress temporaneo e utile) in di-stress (stress cronico e dannoso) è il suo stato di attivazione persistente nel tempo, perfino quando non c’è più l’ostacolo da affrontare e superare; quello che succede è che una volta attivati, rischiamo di non riuscire più a portarci ad una condizione di allentamento e rigenerazione, ci risulta difficile “disattivarci”.

La cronicizzazione dello stress può dipendere da condizioni esterne che persistono nel tempo, ma dipende soprattutto dalla modalità individuale che ognuno di noi ha di reagire a stimoli emotivamente imponenti; può dipendere, infatti, dal filtro attraverso il quale viviamo il mondo. A prescindere dal modo in cui il nostro stress da acuto stia diventando cronico, questo tipo di condizione può portare a logorare l’organismo generando una serie di disturbi e, a lungo andare, vere e proprie patologie.

Sono state scoperte alterazioni croniche di molte funzioni del nostro organismo: la tensione muscolare, la respirazione, le posture, i movimenti, le sensazioni. Sono molti i disturbi da stress e vanno a toccare molti piani del nostro Sè: pensieri ricorrenti o incubi, problemi nell’addormentarsi, cambiamenti dell’appetito, alterazione del senso di fame e di sazietà, ansia, mancanza di energia, stanchezza, difficoltà di concentrazione, irritazione, pianto, preoccupazione. Secondo l’American Institute of Stress, lo stress negativo (o di-stress) è all’origine del 75-90% delle richieste di visite mediche e di circa il 60-80% degli incidenti sul lavoro.

Lo stress prolungato aumenta il rischio di contrarre malattie infettive. Questo si deve all’eccesso cronico di cortisolo – l’ormone dello stress – che causa uno sbilanciamento del sistema immunitario, indebolendolo. 

Per abbassare i livelli di cortisolo e quindi di stress cronico, non è sempre necessario puntare ad evitare o eliminare gli eventi stressanti – anche perchè spesso non dipendono dalla nostra volontà. 

Ciò che invece siamo in potere di fare è intervenire sulla persistenza degli effetti di attivazione che gli eventi stressanti hanno sul nostro organismo. Per fare questo, è possibile e necessario rivolgersi ad esperti del benessere psicofisico; la ricerca psicologica e psicoterapeutica in questo ha fatto passi da gigante. Esistono infatti metodologie che non si limitano a tecniche di rilassamento temporaneo ma sciolgono le cause dello stress in profondità.

Per predisporci a rivolgerci a uno specialista, possiamo entrare già in contatto con i nostri funzionamenti e cominciare a sciogliere i piccoli grumi di tensione. Come fare?

Le emozioni

Possiamo intanto iniziare ad accogliere le emozioni negative, il benessere non sta nella costante gioia o contentezza, ma nel saper oscillare tra tristezza e allegria, tra paura e tranquillità, in modo sano e naturale, sulla base di ciò che la vita ci richiede, adattandoci. Possiamo sentirci tristi o spaventati, anche intensamente e non perdere per questo la capacità di ridere o di essere felici quando ne  abbiamo l’opportunità. Abbiamo la possibilità di sperimentare la Calma e la Tranquillità, e Stare con queste emozioni. Possiamo alimentare la Fiducia e la Sicurezza, trovando dei momenti per noi, degli spazi per noi. Restando sempre in contatto con le emozioni sia nostre che dell’altro e rendendoci disponibili ad aiutare.

I pensieri

Tipico della condizione di Stress è un livello di Controllo alterato, che rischia di non prevedere sani momenti di allentamento o anche di perdita di questo controllo. Proviamo a dedicarci momenti di completo relax, e se i pensieri o le fantasie negative arrivano lasciamole venire e permettiamo che fluiscano via cosi come sono arrivati. Diamo spazio alla Creatività, balliamo scatenati con la musica che ci piace, favoriamo l’affiorare di ricordi positivi, approfittiamone per fare piccoli progetti che ci rendano soddisfatti. Evitiamo le attività cognitivamente impegnative nelle ore che precedono il sonno, il nostro cervello e il nostro corpo hanno bisogno di predisporsi a riposare e rigenerarsi sin dal pomeriggio. Non stiamo perdendo tempo, lo stiamo ritrovando, e piccole e morbide routine possono sostenerci nell’abbassare notevolmente i livelli di tensione.

Il corpo

Occupiamoci delle nostre Sensazioni, tutta questa preoccupazione potrebbe averle anestetizzate un po’, e allora concediamoci quella piccola porzione del dolce che ci piace e assaporiamolo, coinvolgendo tutti i nostri sensi; cuciniamo cibi sani e nutrienti, condividiamoli con le persone con cui conviviamo; abbracciamo coloro che possiamo abbracciare in questo momento e sentiamoli fin dentro questi abbracci caldi; dedichiamo almeno 15-20 minuti al giorno a respirare profondamente, distendiamoci, mettiamo una mano sulla nostra pancia e a bocca aperta inspiriamo e sentiamo l’aria che va giù e ci gonfia come un palloncino e poi espiriamo con un po’di voce liberatoria, piano piano, senza dover fare niente di più. Solo respirare. Apriamo le spalle, una postura aperta e morbida ci consente di approcciare alle giornate con un umore migliore.

Muoviamoci, mobilizziamo piano il nostro corpo, giriamo lentamente il capo, automassaggiamoci i muscoli, come faremmo con una persona che amiamo, per sciogliere le tensioni; alleniamoci a Sentire come stiamo. Godiamoci il sole di questo periodo, anche dalla finestra, concediamo ai raggi del sole di entrare nelle nostre case sin dalle prime ore del mattino, anche se restiamo a letto, permettiamo al nostro organismo di produrre quella Vitamina D che ci evita febbricole o raffreddamenti.

Partire da noi, ascoltandoci, è il modo migliore per predisporci a metterci in contatto con le nostre risorse, abbassando i livelli di stress e favorendo anche il nostro sistema immunitario.

Non dimentichiamo che la condizione di stress cronico ha bisogno di essere trattata e sciolta affidandosi a noi specialisti. Se ci prendiamo cura di noi, andrà tutto bene.

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